GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Abbiamo iniziato l’indagine che io ero direttore della USL 39, quella che vedete alle mie spalle, perché una dottoressa mi aveva segnalato delle strane prescrizioni di medici. Incaricai il responsabile dei medici di base perché partivano dai medici di base queste prescrizioni.

ANIELLO CUSATI – Ex responsabile medici di base USL 39
All’inizio ebbi molte difficoltà ovvero delle resistenze perché non riusciamo ad inquadrare bene il fenomeno corruttivo, non riusciamo a sapere i numeri, non riuscivamo a trovare collaboratori che ci spiegassero come era effettivamente andata. Dopo un po’ di tempo un collega mi fornì un aiuto spiegandomi come c’erano delle prescrizioni pilotate.

AUTRICE
In che cosa consisteva?

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Consisteva in una elargizione a ogni medico che prescriveva degli esami che non potevano essere rimborsati di una cifra che si aggirava sulle settantamila lire. Parlo nella certezza ho presentato la denuncia alla Procura della Repubblica.

AUTRICE
Chi si avvantaggiò della corruzione?

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Il centro di medicina nucleare del dottor Poggi Longostrevi.

AUTRICE
Quindi un privato.

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Un privato convenzionato con la Regione.

AUTRICE
Che cosa le accadde?

ANIELLO CUSATI – Ex responsabile medici di base USL 39
Telefonate anonime di notte, minacce anche, fu un periodo duro, molto duro, per me e la mia famiglia.

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Ho ricevuto minacce, ingiurie, insulti.

ANIELLO CUSATI – Ex responsabile medici di base USL 39
Addirittura anche un politico mi telefonò e mi disse di lasciar perdere perché…

AUTRICE
Un politico locale o nazionale?

ANIELLO CUSATI – Ex responsabile medici di base USL 39
Nazionale.

AUTRICE
E che le disse?

ANIELLO CUSATI – Ex responsabile medici di base USL 39
E mi disse di lasciar perdere e non continuare nell’indagine, però era mio dovere perché ero dipendente dello Stato e quindi dovevo difendere gli interessi dei cittadini.

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Dal ’95 al ’97 solo nella mia USL il danno era di oltre tre miliardi.

AUTRICE
Perché poi c’era un giro più ampio.

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Moltiplicato per la Lombardia il giro era molto ampio.

AUTRICE
Qualcuno l’ha ringraziata?

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
No. Solo un magistrato della Procura della Corte dei Conti mi ha detto “guardi grazie a lei abbiamo perlomeno recuperato in parte il danno in questi dieci miliardi”.

VOCE DELL’AUTRICE FUORI CAMPO
Dieci i miliardi delle vecchie lire recuperati dalla corruzione, quattrocento i medici coinvolti. Il processo si è concluso con numerose condanne, e morale della favola.

ANIELLO CUSATI – Ex responsabile medici di base USL 39
In quel tempo sono stato abbastanza emarginato, non ho potuto più occupare la posizione che avevo prima, quasi che fossi io il colpevole. Adesso sto cominciando a rivedere mi si consenta di dire lavoro un’altra volta della mia professionalità.

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Quando ho avuto il benservito dalla Regione perché non sono stato più confermato come direttore generale, nel 2001 poi ho avuto un infarto.

AUTRICE
È stata pesante questa vicenda?

GIUSEPPE SANTAGATI – Ex direttore generale USL 39 Lombardia
Mi è pesato, dal punto di vista morale notevolmente.

VOCE DELL’AUTRICE FUORI CAMPO
Poi c’è anche la corruzione internazionale. Secondo i dati dell’ufficio italiano cambi, negli ultimi sei anni, ci sono state oltre 30.000 segnalazioni sospette da parte delle banche: è un dato che indica il nostro paese a rischio di corruzione e di riciclaggio di danaro sporco. Qualche magistrato, indagando sulla corruzione internazionale, come Enelpower, ha scoperto tangenti protette dallo scudo fiscale, provvedimento del governo sul rientro dei capitali detenuti all’estero, in vigore dal 27 settembre 2001 al 30 settembre 2003. Per sciogliere i nodi e per dovere di cronaca, chiedo aiuto a un esperto di mercati finanziari dell’Università Bocconi di Milano.