Crudo prima del pasto e fate altrettanto dopo – sosteneva Catone nel lontano 200 A.c – vi sembrerà non avere ingerito nulla. Potrete bere quanto volete.

Già in quei tempi era noto che consumare questo ortaggio durante un banchetto avrebbe scongiurato problemi di digestione e rischi di sbornie.

Catone non aveva torto: il cavolo è composto per il 90% di acqua, che facilita la diuresi e di conseguenza depura l’organismo.
Le proprietà del cavolo erano ben note anche a James Cook, grande navigatore britannico del ‘700. Nel suo diario di bordo, scriveva di non avere perso neanche uno dei suoi 118 marinai perché faceva mangiare loro cavoli crudi e cotti.
Oggi  abbiamo conferme scientifiche: consumare crocifere (cavolo, cavolfiore, broccoli, broccoletti, verze) è indispensabile per rimanere in salute e prevenire i tumori. Un terzo degli infarti, secondo uno studio della School of Public Health di Harvard, potrebbe essere evitato se si mangiasse più frutta e verdura, specialmente agrumi e verdure a foglie verdi, cavoli, broccoli, ricchi di potassio e fibre.

Nei cavoli si trova una  miniera di antiossidanti e fibre preziose. Cavolfiore, broccoli, broccoletti, verze, cavolini di Bruxelles sono tutte brassicacee, della famiglia delle crocifere.

I Motivi sono tre

  1. Contengono antiossidanti, come vitamina A e C , oltre che flavonoidi e glutanione, sostanze che aiutano a combattere l’invecchiamento.
  2. Gli antiossidanti, attenuano i segni dell’età, ma proteggono anche dai tumori.
  3. La grande quantità di fibre aiutano il lavoro dell’intestino e scongiurano i tumori legati all’apparato digestivo.

Controindicazione: colon irritabile. Può  causare gonfiore all’addome e diarrea.

Fonte: star bene