E’ sabato. Sono a letto. Dormiveglia. I ricordi ……. mi riportano a qualche anno fa. Ricordo un bel piatto fumante di Fusilli e Broccoletti preparato da zia Peppa, detta ” Cuorpu ri buon tiempu” ovvero corpo/ persona del bel tempo. Zia Peppa nacque nel 1900 e se ne andò nel 1997. In quel tempo io andavo per 47 anni. Venne a mancare un pilastro della mia vita. Sono cresciuto con Zia Peppa.Non ricordo mai essere arrabiata e mai essere malata. Sempre un sorriso ed una parola. Dico: una parola. Due erano troppe. Il ricordo mi riporta ad una rigida domenica di febbraio. Quella domenica Zia Peppe andò nell’orto. Raccolse gli ultimi broccoli risparmiati da freddo. Tornò i cucina, aprì la cassapanca che conteneva le provviste tirò fuori il sacchetto di farina e riempì il grembiule piegato in due come per ricavare una borsa. Rimise il sacchetto nella cassapanca e si portò vicino al tavolo. Farina, acqua tiepida, quella del secchio posto in vicinanza del camino, sale, un filo d’olio e forza delle esili braccia. “Puziò” ovvero a lavorò l’impasto a pugni chiusi per circa mezza ora, lo avvolse come un bambino in un panno di cotone che ricoprì con la sua sciapa di lana di pecora. L’impasto riposò nel caldo della cucina. Alle 11.00 era pronto per essere ” steso” dal “lagaanaturu” [ lagaanaturu deriva dal latino laganique] ovvero dal matterello. Ricavò delle listelle di pasta sapientemente tagliate i strisce uniformi lunghe circa 15 cm, arrotolate e poi passate dal ferro dell’uncinetto o da un ferro per fare la maglia.
Maestria unica! La mano destra sotto cui era messo il ferro dell’uncinetto andava avanti ed indietro per 4/5 volte; la sinistra metteva un puff di farina. Il fusillo era pronto e riposto nel telo di cotone piegato in due. Allora la mia era una famiglia numerosa.
Oggi …. se avete voglia andate nel’orto, raccogliete i broccoletti e preparatevi i fusilli come faceva Zia Peppa. Altrimenti comprate
fusilli 500 g, broccoletti mondati 450 g, uno spicchio d’aglio, una cipolla, due acciughe salata, 1 peperoncino piccante, olio extravergine d’oliva, formaggio caprino stagionato e grattuggiato tanto quanto basta, sale.
Scottate per tre minuti in acqua bollente salata le cime di dei broccoletti; scolatele con il mestolo forato e conservate l’acqua per cuocere i fusilli al momento opportuno.
Mettete l’olio a scaldare in una padella e soffriggete  le acciugche dissalate e spinate, la cipolla media tritata e ed il peperoncino. Aggiungete i broccoletti e  fateli cuocere al punto giusto,  aggiungendo l’ acqua di cottura della pasta se necessario. Amalgamate il tutto con cura. Scolate i fusilli al dente; anzi un po prima e terminate la cottura nella padella coi i broccoletti. Trasferiteli nel piatto  e servite.
Non dimenticate un ulteriore filo d’olio crudo ed il formaggio !
Domani è domenica! Lo avrete capito. Preparerò i fusilli come faceva Zia Peppa. Il cielo sarà coperto di nuvole.Così le previsioni meteo.  Ma sono certo che la Zia ne sposterà qualcuna, aprirà una breccia e mi osserverà. Poche parole e tanti consigli. Ancora una volta
Buona Domenica e Buon APPETITO
Dimenticavo! Il vino. Aglianico. Rosso e tosto