Repubblica — 21 febbraio 2009 pagina 6 sezione: NAPOLI

cronaca) dal nostro inviato patrizia capua MILANO – «Fatto grave e inconcepibile, lesivo per il nostro territorio», accusa Speranza. Ma, equivoci a parte, si presentano nuove iniziative alla Bit. La Regione punta sul metrò del mare per richiamare i turisti a Napoli e il Comune cambia la formula del Maggio dei Monumenti e inventa “Raccontami”, teatro itinerante sui luoghi dell’ arte. L’ assessore al Turismo Claudio Velardi lancia dal padiglione Campania il progetto “Baia di Napoli”, che facendo il verso al celebre film con Clark Gable e Sofia Loren, invita a godersi una vacanza partenopea a distanza dal traffico, lontani dal caos, in tutta sicurezza, cioè in alto mare. «Un modo per utilizzare bene i fondi europei in dotazione al mio assessorato», spiega nella conferenza stampa affiancato dall’ assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, regista dell’ iniziativa. Il mare torna a bagnare Napoli. «Come si fa in tutto il mondo, ad Amburgo i turisti pagano per fare il giro del porto, noi li portiamo nella Baia delle meraviglie – aggiunge Cascetta – . Il Metrò da semplice trasporto pubblico, a servizio legato a pacchetti turistici, nuove linee realizzate con una consistente iniezione di fondi europei. Da Sapri a Monte di Procida senza usare l’ automobile, pensate». «Sono convinto che a Napoli possiamo contare su un’ inversione di tendenza», aggiunge Velardi. L’ incubo della spazzatura si dissolve nell’ ottimismo istituzionale. Fino a un certo punto, quando irrompe Aniello Mauro Cusati: «Le chiedo di portare uno schiaffone a Bassolino». è un imprenditore del Cilento, azienda “Il forno antico”, vicino Palinuro. è infuriato, Cusati. Attacca Velardi: «Ho perso 148 mila euro per i gruppi di turisti che non sono più venuti. Smettetela di parlare solo di Napoli, la Campania è più grande, il Cilento lontanissimo. Dovete mettere i treni. Faccio prima a prendere un caffè a New York, che andare da Milano a Palinuro». Valeria Valente, assessore al Turismo del Comune, porta a Milano il Maggio dei Monumenti riveduto e corretto, “Raccontami”, esteso alla Campania, con 50 siti per Napoli e circa cento nella regione. La storia di luoghi di culto raccontata da attori professionisti. «Teatralizzando i monumenti», dice Valente. Sei i week-end del mese, si parte con il ponte del primo Maggio. «Apriranno luoghi negati come i Gerolamini e il cimitero delle Fontanelle». (ha collaborato Vincenzo Rubano) – DAL NOSTRO INVIATO