Le vittime delle  lesioni da decubito (note anche come ulcere da compressione, piaghe o ulcere da decubito) sono le persone più deboli: anziani allettati, pazienti in fase post operatroia. Sono frutto dell’indifferenza delle maestranze opsedaliere e  del disinteresse dei familiari. Possono presentarsi con iperemia persistente, vesciche, fissurazioni o necrosi della cute e possono estendersi alle strutture sottostanti come muscoli e ossa. Non è chiaro se l’eritema e l’eritema persistente (che non regredisce alla digitopressione) costituiscano lesioni da decubito.

I dati più completi sulla prevalenza e l’incidenza delle lesioni da decubito derivano da studi su popolazioni ospedaliere, con una prevalenza del che oscilla tra il 6-10% .
Le lesioni da decubito sono indotte da compressione continua, frizione o torsione e compaiono più spesso sotto il livello lombare in corrispondenza delle prominenze ossee, come in regione sacrale, alle anche e ai talloni. Le lesioni da decubito sono presenti in tutti i setting assistenziali. L’età anziana, la ridotta mobilità e un carente stato nutrizionale costituiscono i fattori di rischio più frequenti. L’importanza relativa di questi e altri fattori di rischio non è chiara.
La presenza di lesioni da decubito è associata a un aumento da 2 a 4 volte della mortalità nella popolazione anziana e nei soggetti in terapia intensiva.

Le lesioni da decubito sono un indicatore della gravità della malattia di base o di altre condizioni morbose intercorrenti piuttosto che un fattore indipendente e predittivo della mortalità. Dimensione e gravità delle lesioni variano notevolmente. Per evitare l’insorgenza di lesioni da decubito basta movimentare il paziente almento ogni tre ore; utilizzare presidi ed ausili antidecubito. Guarire le lesioni esistenti significa migliorare la qualità della vita. Medicazioni fatte ad opera d’arte.Spesso è necesssaria l’ escarificazione chirurgica. L’assistenza domiciliare integrata, il medico di famiglia, la famiglia sono risorse da formare e da utilizzare per prevenire ….. questa piaga che è indicatore della cattiva assistenza

Incidenza e gravità delle lesioni da decubito; tassi di variazione di superficie e volume; tempi di guarigione. La pressione all’interfaccia, registrata a livello di diverse sedi anatomiche è un end point surrogato utilizzato talvolta negli studi sulla prevenzione; non esistono correlazioni cliniche