La gonorrea è un’infezione causata da Neisseria gonorrhoeae. Negli uomini la manifestazione più comune è l’uretrite non complicata, con disuria e perdite uretrali. Meno tipicamente i segni e i sintomi sono lievi e non distinguibili da quelli delle uretriti da clamidia. Nelle donne la manifestazione più frequente è la cervicite, che dà sintomi solo nella metà dei casi (perdite vaginali, dolore al basso addome e dispareunia).Tra il 1975 e il 1996 negli Stati Uniti l’incidenza di gonorrea è scesa del 74%, raggiungendo nel 1996 un valore di 122 casi ogni 100.000 soggetti. Dopo il 1996 sono stati registrati da 123 a 133 casi ogni 100.000 soggetti l’anno.
Nel Regno Unito le diagnosi di gonorrea sono aumentate a partire dal 1994, raggiungendo i 39 casi ogni 100.000 soggetti tra gli uomini e i 17 casi ogni 100.000 soggetti tra le donne. Nelle comunità più povere i tassi potrebbero essere più alti: l’incidenza stimata per i soggetti di età compresa tra i 15 e i 59 anni residenti in 3 comuni nei pressi di Londra, era 138/100.000 per le donne e 292/100.000 per gli uomini.I tassi più alti si riscontravano nei soggetti più giovani. Negli Stati Uniti nel 1999 l’incidenza più alta si è rilevata nelle donne tra i 15 e i 19 anni (716/100.000) e negli uomini tra i 20 e i 24 anni (590/100.000).
La maggior parte delle infezioni derivano da un contatto pene-vagina, pene-retto o pene-faringe. Una quota minore ma importante di infezioni viene trasmessa dalla madre al figlio durante il parto e può causare una oftalmopatia (ophthalmia neonatorum).
Le infezioni oculari sono meno comuni nei bambini più grandi e negli adulti, dove derivano da contatto sessuale, scarsa igiene o uso medicinale di urina.
La storia naturale dell’infezione non trattata è la risoluzione spontanea dopo un periodo di settimane o mesi di sintomi durante il quale la probabilità di complicazioni o di trasmissione del contagio è notevole.Nella maggior parte degli uomini i sintomi sono sufficientemente gravi da far sì che essi si rechino dal medico, ma si stima tra l’1 e il 3% la percentuale di infezioni maschili asintomatiche. Questi soggetti e quelli infetti ma non ancora sintomatici sono i maggiori responsabili della diffusione della malattia. In molte donne la mancanza di segni o sintomi facilmente riconoscibili di cervicite fa sì che l’infezione possa non essere diagnosticata e quindi trattata. Una percentuale non nota di infezioni non trattate può causare complicanze locali, quali linfangiti, ascessi periuretrali, bartoliniti e stenosi uretrale; epididimiti negli uomini. Nelle donne l’infezione si può estendere all’utero, alle tube di Falloppio o alle ovaie e causare malattia infiammatoria pelvica . L’associazione di gonorrea e malattia infiammatoria pelvica (una delle maggiori cause di infertilità secondaria, gravidanza ectopica e dolore pelvico cronico) rende la gonorrea un importante problema di salute pubblica. Le manifestazioni di un’infezione disseminata sono petecchie o pustole cutanee, artropatie asimmetriche, tenosinoviti o artriti settiche e, raramente, meningiti o endocarditi.
Terapia
% guariti (IC 95%) % guariti (IC 95%)
ceftriaxone 250 mg 98,9 (94,0-100) 99,2 (98,8-99,5)
ciprofloxacina 500 mg* 97,2 (85,5-99,9) 99,8 (98,7-100)
ciprofloxacina 250 mg 88,5 (88,8-95,2) 98,7 (98,0-99,4)
ceftriaxone 125 mg 94,1 (85,6-98,4) 98,8 (97,9-99,8)
gatifloxacina 600 mg 100 (82,3-100) 99,6 (97,7-100)
spectinomicina 2 g* 51,8 (38,7-64,9) 98,2 (97,6-99,9)
azitromicina 2 g 100 (82,3-100) 99,2 (97,2-99,9)
ofloxacina 400 mg 88,7 (68,8-97,8) 98,6 (97,8-99,4)
gatifloxacina 400 mg 100 (63,1-100) 99,2 (97,1-99,9)
cefixime 800 mg 80,0 (51,9-95,7) 98,4 (95,9-99,6)
cefixime 400 mg 92,3 (74,9-99,1) 97,4 (95,9-98,6)