Sono sul patio del Forno Antico, seduto su una panca, proprio a ridosso della piscina. Sono preso dai miei tanti pensieri. La primavera è ormai inoltrata. Il verde vivo di fine marzo si sta trasformando in verde intenso. Verso Sud i prati sono in fiore e ben contrastano con il giallo intenso delle ginestre che ammantano le colline Cilentane. Verso Nord un maestoso castagneto si prepara alla fioritura. Nel sottocollina le chiome degli ulivi,sollecitate da una brezza primaverile, disegnano strane figure. In lontananza il faro di Palinuro si specchia nelle acque cristalline del suo piccolo golfo disegnando un frenetico luccichio. Più in la, proprio al confine con l’orizzonte la nave veloce si allontana fino a diventare un punticino invisibile.

Proprio sotto i miei occhi l’insostituibile Caterina,  con il fazzoletto piegato a triangolo per meglio raccogliere i capelli ed il grembiule piegato ai fianchi a mo di sacca,  sposta i fogliami delle fave e ne raccoglie i teneri frutti. Ancora qualche passo, sradica una tenero cipollotto, due carote un aglio ancora giovane, qualche cicoria selvatica.  Ancora non appagata,  raccatta un mazzetto di prezzemolo e si rituffa  furtiva in cucina da dove provovengono aromi, fraganze e profumi…… che scatenano la curiosità [ cosa bolle in pentola?] e l’acquolina in bocca. Il tempo non passa mai. Tanta è la voglia di sedersi a TAVOLA! La tortura quando si ode il fatidico: E’ PRONTO!

Ingredienti per 4 persone: 200 gr di maltagliati all’uovo freschi, 200 gr di fave, 2 carote,1 cipolla,1 cuore di sedano,1 spicchio di aglio,1 litro di brodo vegeta le,100 gr di pancetta tesa magra, 50 gr di cicoria di campo,40 gr di pecorino grattugiato, 1 foglia di alloro,olio extravergine di oliva, sale tq.

Sbucciate lo spicchio di aglio, lavate e mondate una carota e metà del cuore di sedano; tritate il tutto grossolanamente. Versate il brodo vegetale in una pentola e unite il trito preparato,aggiungendo l’alloro e le fave sgusciate.Portare ad ebollizione e lasciate cuocere  a fuoco lento per circa 35 minuti. Mondate la seconda carota, il resto del sedano e la cipolla tritateli e poneteli in una padella con la cicoria di campo lavata e sgocciolata, aggiungete la pancetta a cubetti e due cucchiai di olio di oliva [DOP BIOLOGICO del Forno Antico] e fate soffriggere a fiamma viva per 10 minuti mescolando di tanto in tanto.

Spegnete il fuoco e tenete in caldo. Trascorso il tempo di cottura  delle fave,unite i maltagliati e cuocete al dente regolate di sale. Servite la minestra in scodelle individuali, guarnendo ognuna con parte del soffritto prepara to, una spolverata di pecorino grattugiato e un filo di olio extravergine di oliva. A portata di mano tenete sempre un buon peperoncino.

Dimenticavo il vino.

Rosso del Cilento