Di solito sono l’ultimo ad arrivare nella sede di Antenna 3 e TeleLombardia, Via Colico! Abito nella zona Sud di Milano. La puntualità è sempre un problema. Arrivo sempre in zona cesarini. Non preparo mai gli argomenti.

Non è stato così questa volta! Venerdì sono arrivato mezza ora prima. C’era uno scontro con Matteo Salvini, leghista, quello del coro contro i napoletani al raduno di Pontida e delle carrozze per soli Milanesi. Quello che vistosi incalzare in una precedente trasmissione ha chiesto al conduttore dove lo avete preso? Sulla tangenziale? Dopo Bossi è quello che ha il maggior numero di preferenze! Preda grossa. Pesce cane. No. Quasi una balena.

Non finirò mai di ringraziare chi mi ha dato questa possibilità dello scontro in diretto ed in diretta!

Ho incontrato Matteo Salvini in TV in quattro occasione. Memorabile un scontro tra lo scrivente e 12 leghisti proprio in occasione del video sui napoletani. Risposi con il Pernacchio, video del grande Eduardo De Filippo.

Questa volta l’occasione è ghiotta. Ho studiato il personaggio.

La trasmissione inizia con il commento delle notizia riportate sui giornali.

10% da togliere ai politici e ai grand comis dello Stato, giudici compresi. Tiro fuori un foglietto con gli stipendi dei parlementari europei. Non attuale purtroppo. Nega anche la presenza nel suo team del figlio di Bossi; nega anche la presenza del fratello di Bossi quando era nel Parlamento Italiano. Nega anche l’evidente articolo di un giornalista dove riporta questa notizia. Si arrapica su vetri. Da segni di insofferenza soprattutti quando gli rinfaccio che il presidente della SEA si è triplicato lo stipendio proprio mentre Malpensa chiudeva i battenti.

Gli chiedo se è stato miracolato da Padre Pio? Sconcerto! “Cosa c’entra Padre Pio?  Non sono mica ammalato”! Chiedo come fa ad essere contemporaneamente presente nel Parlamento Europeo e nel Consiglio del Comune di Milano dove occupa la carica della commissione sicurezza. Scacco matto! Sostiene di dare in beneficenza i soldi dei gettoni del Comune di Milano. Cosa non vera!

Gli chiedo anche a che punto è con gli esami dell’università. Fuori corso. Ma soprattutto se ha incontrato il prof terrone che lo osteggia.

Parliamo di appartamenti e di Scajiola. Dice di non avere amici con case cha guardano sul Colosseo. Fa opposizione all’interno della coalizione.

Rispondo di non prendere per i fondelli gli ascoltatori. Due sono le cose. Arrestare il notaio per un atto falso oppure chiedere ragione al ex ministro che non si è dimesso proprio da nulla.

Infine collegamento con uno scrittore, l’autore di “Terroni”! Solita cantilena. Sprechi nel SUD. Risposta: “chiangi e futti comi li gatti”

Al governo ci sono loro con i deputati e senatori eletti in Sicilia, Calabria, Campania etc.

Devono solo cacciare i corrotti a cominciare dai 120 con condanna passata in giudicato che siedono nelle loro loro fila.

Solo quelli?

Mi sono divertito!