L’alluce valgo è una deformità del primo dito del piede caratterizzata da deviazione laterale (abduzione) e rotazione in valgo dell’alluce con adduzione e rotazione in varo del primo osso metatarsale. I criteri radiologici per la diagnosi di alluce valgo sono tanti ma un criterio comunemente accettato è un angolo metatarso-falangeo che deve essere >14,5°.

All’inizio l’interessato lamenta una fastidiosa protuberanza della testa metatarsale e della borsa soprastante che impediscono di indossare le normali calzature. In seguito la protuberanza va incontro ad infiammazione; diventa arrossata e calda al tatto. La digito pressione evoca dolore vivace con limitazione della marcia.

La prevalenza dell’alluce valgo varia nelle differenti popolazioni. Uno studio su 6.000 bambini di 9-10 anni il 2,5%  mette in evidenza segni clinici di alluce valgo. Di questi il 2% rientra nei criteri clinici e radiologici per la diagnosi di alluce valgo.

Un altro studio ha riscontrato la presenza di alluce valgo nel 48% degli adulti esaminati. Le differenze nei valori di prevalenza sono  dovute a diversità nei metodi di misurazione, nei gruppi di età considerati o nei criteri diagnostici utilizzati (per esempio angolo metatarso-falangeo >10° o >15°).

Quasi tutti gli studi di popolazione hanno riscontrato una maggior frequenza di alluce valgo nelle donne. Le calzature – tacchi alti – potrebbero contribuire allo sviluppo della deformità. Una ipermobilità del primo raggio  e una pronazione eccessiva del piede sono associate ad alluce valgo.

L’aggravamento della deformità e della sintomatologia è rapido in alcuni soggetti mentre altri restano asintomatici. Uno studio ha riportato come l’alluce valgo, spesso monolaterale all’inizio, si evolva di solito in deformità bilaterale.

Terapia: rimuovere le cause. Utilizzo di presidi ed ausili associato al trattamento farmacologico locale. Terapia fisica per ridurre il dolore. Tecarterapia, onde d’urto. Biostimolazione tramite laser. Se non sufficiente il trattamento farmacologico locale e terapia fisica ricorrere la trattamento chirurgico per ridurre sintomi e deformità con minimi effetti avversi.

Metodi di misura:

  • Angolo di valgismo (l’angolo, misurato di solito radiograficamente, tra diafisi del metatarso e alluce).
  • Primo angolo intermetatarsale (l’angolo misurato radiograficamente tra le diafisi del primo e del secondo metatarsale).
  • Escursione articolare della prima articolazione metatarso-falangea (escursione totale sia in flessione dorsale sia in flessione plantare).