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Il mio curriculum
Oct 4th
Dr. Aniello Cusati nato a San Mauro La Bruca il 29.4.1950, residente in Basiglio (MI) – Via Salici 411, Tel 90753269;
· Maturità scientifica presso il Liceo Scientifico F. SEVERI di Salerno nell’anno scolastico 1970/1971.
· Studente in Medicina e Chirurgia presso il collegio P. FRACCARO presso l’università di Pavia.
· Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia nell’ottobre del 1977.
· Abilitato all’esercizio della professione Medica nel novembre 1977.
· N. 3 diplomi di specializzazione: neurologia, fisiatria igiene e medicina preventiva presso l’Università di Pavia.
· Assistente medico a tempo pieno presso l’Amministrazione Provinciale di Varese dal 15/ 5/ 78 al 26/2/80.
· Medico condotto presso il Comune di Rozzano dall’1/5/81 al 12/6/85.
· Dipendenze della USSL 76 – servizio N.1 – dal 12/6/85 .
· Responsabile del servizio di medicina di base della USSL 76 dal 13/11/86 al 31.12.94.
· Di essere membro titolare della Commissione della Regione Lombardia per l’Aggiornamento Medicina di Base
· Coordinatore Sanitario della USSL 76 dal 2/5/93 al 31.12.94
· Diploma post laurea di “ Animatore e Ricercatore in Medicina Generale ”.
· Master di Gestione e Organizzazione in Sanità conseguito presso l’Università Bocconi di Milano il
· Inserito nell’elenco dei Direttori Generali della Regione Lombardia
· Responsabile del Servizio di Medicina di Base della Azienda/USSL 39 dal 1.1.95 al 31.05.98
· Responsabile del presidio di San Donato Milanese dal 01.06.98 al 31.12.98
· Responsabile del Distretto N° 6 ASL MI2 dal 01. 01.99 al 01.06.2000
· In staff alla Direzione Sanitaria e Dipartimento SSM ASL MI 2 dal 01.06.2000 a tutt’oggi
· Numerosi incarichi di docenza per la formazione dei Medici di Medicina Generale
· Professore a Contratto presso la clinica delle malattie infettive dell’Università di Pavia
· Di aver frequentato la Scuola di direzione sanità, conseguito il certificato di formazione manageriale [decreto dell’assessore alla Sanità della Regione Lombardia n° 4604 del 7 febbraio 2002] e superato l’esame del corso di formazione manageriale per direttore sanitario di azienda sanitaria con alto merito
· Buona conoscenza della lingua inglese
· Discreta conoscenza della lingua francese [ scritta].
Corsi di Formazione
àI.R.E.F.
· Sviluppo delle capacità relazionali ( corso lungo ).
· Organizzazione dei servizi per l’assistenza sanitaria di base specifica.
· Organizzazione e gestione nelle UU.SS.LL. (corso lungo).
· Economia sanitaria ( corso lungo).
· Analisi organizzativa e cambiamento.
· Riunioni, incontri, équipe nell’azione manageriale (corso lungo).
· Formazione per i referenti per l’educazione alla salute delle UU.SS.LL: e della scuola ( corso lungo).
· Conoscenze ed esperienze a confronto sui problemi degli anziani.
· Procedure di valutazione utilizzanti modelli decisionali per l’ottimizzazione all’acquisizione dei beni e la gestione delle risorse tecniche.
· Parametri di valutazione dei costi di beni e servizi.
· Corso “ La cooperazione nell’assistenza domiciliare. Percorso formativo sull’assistenza domiciliare integrata al malato multiproblematico” Milano, IREF 15,16,22,23,24,29,30, gennaio 1996
· Corso “ Accertamento della invalidità civile” organizzato dall’ IREF febbraio / 95
· Corso le nuove funzioni nelle Aziende Sanitarie Lombarde. Corso per Responsabili di distretto
· “Corso sulla rilevazione dei carichi di lavoro per i Responsabili dei Servizi di Medicina di Base”. Milano, IREF 6 dicembre 1995
àUNIVERSITA’ BOCCONI
· Seminario “ Il decision support sistem in sanità” presso la scuola di Direzione Aziendale “ Bocconi.
· Seminario “ La riorganizzazione delle rete dei servizi sanitari: Metodologia di Analisi e Criteri di Progettazione” organizzato dalla scuola di Direzione Aziendale Bocconi.
· Seminario: “ Criteri di allocazione delle risorse finanziarie nel Servizio Sanitario Nazionale” edizione ‘89 organizzato dalla scuola di Direzione Aziendale Bocconi.
· Seminario “ La riorganizzazione della rete dei servizi sanitari – metodologia di analisi e criteri di progettazione” edizione 90 presso l’ Università Bocconi di Milano
· Seminario “ La gestione delle riunioni e i gruppi di lavoro” organizzato dalla scuola di Direzione Aziendale Bocconi.
· il budget in medicina di base
àAltre agenzie
· Corso residenziale di aggiornamento su : “ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE NEI SERVIZI DI PREVENZIONE E SANITA’ PUBBLICA” – Igiene ambientale ed assistenza sanitaria di base - SENIGALLIA 18 – 21 / 6 / 92.
· Corso residenziale di aggiornamento su : “ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE NEI SERVIZI DI PREVENZIONE E SANITA’ PUBBLICA” – Igiene ambientale ed assistenza sanitaria di base - SENIGALLIA 18 – 21 / 6 / 92.
· post graduate course” Nutrition in the practice of Medicine c/o Boston University School of Medicin Foundation – Menarini”.
· Corso di informazione sanitaria e pratica di prima assistenza organizzato dalla U.S.S.L. 78 di Vigevano.
· Corso d’aggiornamento tenuto dall’U.S.S.L 57 “ Attualità sulla sindrome da immunodeficienza acquisita: prevenzione clinica e organizzazione”.
· Corso avanzato su gli indicatori in Medicina di Base c/o CRESA Torino
· Corso di perfezionamento: tecniche e criteri anatomopatologiche e medicolegali nella diagnostica della morte improvvisa. Milano 9,10,11 marzo 1992.
· Corso di formazione ed aggiornamento dei quadri organizzato dalla Società Italiana di Medicina di Famiglia e di Comunità – Riccione 1,2,3, dicembre 1995
CONGRESSI, CONVEGNI, SEMINARI, PUBBLICAZIONI
· Seminario tenuto dall’EUROPEAN OF ONCOLOGY – BREST CANGER SCREENING dal 24 al 25 / 10 / 88 – Isola di S. Servolo – VENEZIA.
· Congresso Mondiale di Educazione Sanitaria: FIRST EUROPEAN CONFERENCE EFFECTIVENNESS OF HEALT EDUCATION – ROTTERDAM 15 / 12 / 89 e di aver presentato in questa sede due pubblicazioni:
àEvaluation on a report made on teen – agers of their healt education on H . I .V.
àA randomized controlled trial of the effectivenness of the Waterloo smoking prevention – Program 1 In Italy.
· II Congresso Internazionale di Educazione Sanitaria tenutosi a VARSAVIA giugno/90 con due pubblicazioni una delle quali in nome e per conto del OMS:
àFirst evaluation of a survery among teen-agers abaut their Knowledges in the H.I.V. infection ( OMS).
àetude de tipe aleatoire controllè sur l’efficacité du smoking prevention Program 1 en Italie .
· Congresso Internazionale di educazione sanitaria tenutosi ad HELSINKI – Finlandia ove ha presentato una pubblicazione.
· II conference effectiveness on healt education – ATENE 1992 ove ha presentato due lavori:
àPrevenzione of behaviours of substance abuse.
àWoman – project – First evaluation of mammographic screening.
· Congresso : Oncology 92 – Kesington New Town Hall LONDON 2,3,4, marzo 92.
· Congresso Nazionale: Screening in Oncologia tenutosi dal 13 al 16 / 10 / 87 a Firenze.
· I° congresso di Educazione Sanitaria – Regione Lombardia – in qualità di relatore il 13 / 10 / 88.
· Membro del Comitato Scientifico del congresso “ La valutazione degli interventi di educazione sanitaria per la scuola dell’obbligo – Rozzano 24/11/88. Presentazione di 2 lavori:
à“analisi dei motivi d’adesione degli insegnanti in un programma di prevenzione dell’abitudine al fumo e prevenzione del rischio cardiovascolare negli adolescenti”.
à“uno studio controllato randomizzato per verificare l’efficacia di un intervento educativo per la prevenzione del fumo negli adolescenti condotto degli insegnanti”.
· Relazione al II Congresso Nazionale Associazione Italiana Statistica Medica Pavia 6/10/89.
· Membro del Comitato scientifico del Congresso della U.S.S.L. 76 tenuto in Rozzano su: “Scelta, Programmazione e Gestione di interventi di educazione sanitaria, rivolti alla popolazione scolastica”.
· II secondo Congresso regionale di educazione sanitaria – Pavia 13 / 10 / 88 – tre pubblicazioni:
àPrevenzione della Thalassemia. Risultati preliminari di uno studio pilota attivato nella U.S.S.L. 76.
àAlimentazione e territorio nei bambini in età scolare.
àEfficacia di un intervento di prevenzione al fumo.
· Epidemiologia e Prevenzione anno XI N.38 marzo 89: “Protocollo di fattibilità di uno studio controllato sull’abitudine al fumo negli adolescenti”.
· Seminario: “ gruppi diagnostici correlati e protocolli diagnostico terapeutici come strumento di valutazione dei servizi sanitari nel processo di programmazione” – MILANO H.S RAFFAELE 27/10/90.
· Incontro di aggiornamento: “Epatite C” presso l’Università di Brescia.
· II aggiornamento: “Attualità sulla sindrome di immunodeficienza acquisita – prevenzione, clinica e organizzazione”.
· III terzo Convegno Regionale di Educazione Sanitaria Milano 3, 4 / 4 / 92 e presentato tre relazioni:
àPrevenzione dei comportamenti di abuso di sostanze conseguenti al disagio giovani nelle scuole medie inferiori.
àAnalisi retrospettiva delle infezioni da H.B.V. nel territorio della U.S.S.L. 76 strategia di comportamento.
àModelli di formazione per l’integrazione tra istituzione scolastica e servizi socio sanitari.
· Convegno: “Assistenza, sanitaria, domiciliare integrata: esperienze a confronto”. Milano Regione Lombardia 18/ 2/ 93.
· Seminario: “Qualità delle cure e dei servizi” . Milano 23 / 2 / 93
· Seminario: “Tutela della salute degli anziani” Milano 26 / 3/ 93.
· Convegno A.I.D.S. e assistenza sanitaria domiciliare – le cure palliative.
· di aver presentato una relazione - “ Prevenzione A.I.D.S e ruolo del medico di base” al VII congresso nazionale della SIMG – FIRENZE dal 5,6,7,8 / 12 / 92
· Di aver curato il testo per il corso di educazione sanitaria: “ PER UNA SESSUALITÀ SERENA”.
· Primo Seminario Regionale per Medici Primari e Dirigenti di Servizio: Sindrome da immunodeficienza acquisita
· Convegno “INQUINAMENTO INDOOR” . PAVIA 19/3/93
· Convegno: “ La struttura sanitaria e l’emergenza A.I.D.S. – La necessità di nuovi modelli di intervento”.
· Aggiornamento scientifico avente per tema:” IL PAZIENTE ONCOLOGICO TERMINALE A DOMICILIO: TERAPIA ANTALGICA, NUTRIZIONALE E DI SUPPORTO” – 7° CONGRESSO NAZIONALE S.I ME.T. OSTUNI (BR) 13.9.94.
· Aggiornamento scientifico avente per tema: “ LE TENDENZE ATTUALI DI SVILUPPO DEI SERVIZI SANITARI PRIMARI IN ITALIA”. 7° CONGRESSO NAZIONALE S.I.ME.T. OSTUNI (BR) 15.9.94.
· Aggiornamento scientifico avente per tema: “IL RUOLO DEL MEDICO DI FAMIGLIA E DI COMUNITA’ IN FARMACOEPIDEMIOLOGIA” – 7° CONGRESSO NAZIONALE S.I.ME.T. – OSTUNI (BR) 16.9.94.
· Congresso organizzato da Il sole “24 ORE Convegno: “ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA”.
Milano 6-7.10.94.
· Aggiornamento su TUMORI DEL POLMONE E DELLA PLEURA tenutosi preso l’Istituto Europeo di Oncologia il 12.1. 1995.
· Convegno “ Tra il dire e il fare: il counseling” – organizzato dalla Azienda /USSL 39 – Milano 8.11.95
· Convegno “Approccio multidisciplinare nel melanoma cutaneo” esperienza dell’ospedale S. Paolo – Milano 27.1.1996
· Giornata di formazione in medicina generale – S.I.Me.T. – Roma 3 febbraio 1996
· Convegno “ I servizi sul territorio nella sanità inglese, il controllo della qualità e della spesa esperienze a confronto – Milano 23 febbraio 1996
· Convegno “ assistenza sanitaria a domicilio per gli anziani, strategie a confronto: il progetto VEAD-a Milano 23. Aprile 1996
· Convegno su “ il finanziamento del servizio sanitario” Milano 10 giugno 1996
· Incontro studio: “Usare le informazioni VEAD-a: per l’accreditamento, organizzazione, la formazione e lo sviluppo dei sistemi informativi dell’assistenza domiciliare” Milano , Servizio di Medicina di Base 11 dicembre 1996
COMMISSIONI
· Presidente della commissione per l’accertamento della invalidità civile di prima istanza della U.S.S.L. 76.
· Membro titolare della Commissione della Regione Lombardia per l’ Aggiornamento Medicina di Base
· Componente della squadra di vertice del Direttore Generale Azienda/USSL 39
· Componente del dipartimento di psichiatria dell’azienda USSL 39 Milano
· Componente del servizio ispettivo dell’Azienda /USSL 39 Milano
· Componente della commissione VRQ – azienda / USSL 39 Milano
· Delega di Presidente Comitato Consultivo Zonale
· Segnalazione competente ufficio regionale per membro Comitato Consultivo Regionale
· Nomina da parte dell’Ordine Provinciale dei Medici e Chirurghi e degli Odontoiatri Milano “ Membro Esterno” della commissione Medici e strutture – Rapporti con le Aziende USSL e Regione.
· Componente della delegazione in rappresentanza dell’Amministrazione Regionale per la formulazione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di medicina generale – costituzione della commissione trattante gli ambiti convenzionali di livello regionale
· Componente della delegazione di parte pubblica in rappresentanza dell’Amministrazione Regionale per la formulazione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i pediatri di libera scelta – costituzione della commissione trattante gli ambiti convenzionali di livello regionale
· Membro della autority regionale per le cure domiciliari in rappresentanza dei servizi di assistenza sanitaria di base
PROGETTI
Fino al 1995 nel territorio della U.S.S.L. 76 è stato ideatore e responsabile dei seguenti programmi di prevenzione:
n “ Progetto Donna” diagnosi precoce dei tumori al seno diagnosi precoce
n Diagnosi precoce della Thalassemia e delle malattie genetiche.
n Fluoroprofilassi
n A.I.D.S
n Educazione sessuale
n Lotta alle malattie infettive
n Prevenzione delle malattie oncologiche
n La prevenzione delle malattie cardiovascolari e corretti stili di vita”. Al progetto polizonale hanno aderito 7 U.S.S.L.
Dal 1995 al 1997
Nel territorio della Azienda/USSL 39
n Prevenzione della frattura del femore negli anziani
n Screening dei Tumori al seno nelle donne in età compresa tra 50-69
n Dimissioni protette nel paziente anziano
n Razionalizzazione della spesa farmaceutica
n Osservatorio epidemiologico nel diabete
n Creazione protocollo Accesso ADI
n Assistenza domiciliare ai malati terminali
n Lotta alla diffusione delle malattie infettive
n Lotta alla diffusione del consumo delle sostanza stupefacenti
n Lotta al consumo dell’alcool
n Prevenzione dell’obesità e diffusione nelle scuole pubbliche e private della dieta mediterranea
n Prevenzione dell’osteoporosi negli anziani
n Formazione permanente dei Medici di base e dei pediatri di libera scelta
n Diffusione ed applicazione delle note CUF negli ospedali di riferimento dell’Azienda/USSL 39
n Controllo delle strutture temporaneamente accreditare pubbliche e private per le discipline affidate dall’ordinamento al Servizio 2
n Controllo degli ambulatori dei Medici di base e dei pediatri di libera scelta in merito all’osservazione delle disposizioni previste dalla nuova convenzione
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Formazione permanente del personale del Servizi
Dal Corriere della Sera
Oct 4th
Sorprese e disagi per migliaia di cittadini a Milano e in provincia dopo il provvedimento del magistrato
Medici sospesi: un giorno di caos
Pazienti a caccia di ricette, centralini assediati. La Regione: oggi sara’ tutto regolare. Preso d’ assalto il numero verde del Buzzi. Lo Snami critica la decisione: atto indebito. L’ EX PRESIDENTE DELLA USL 39. Santagati: ho denunciato il caso, e mi hanno silurato. LA DIFESA. Messina: un grave precedente. Garattini: servono piu’ controlli. L’ EQUIVOCO. Omonimia, punito e riabilitato.
—————————————————————– Sorprese e disagi per migliaia di cittadini a Milano e in provincia dopo il provvedimento del magistrato Medici sospesi: un giorno di caos Pazienti a caccia di ricette, centralini assediati. La Regione: oggi sara’ tutto regolare Preso d’assalto il numero verde del Buzzi Lo Snami critica la decisione: atto indebito Adesso sono 132, i medici sospesi per due mesi. Ieri pomeriggio il provvedimento e’ stato infatti notificato anche a Giuseppe Fici, mentre presso il giudice delle indagini preliminari Enrico Tranfa sono pendenti altre richieste di sospensione. La buriana giudiziaria che si e’ abbattuta all’improvviso sulla sanita’ milanese ha intanto creato disagi per tutta la giornata di ieri. Il “numero verde” 167 / 717171 istituito presso l’ospedale Buzzi ha ricevuto oltre 700 chiamate. Ha raccontato uno degli operatori: “Molte persone sono state prese dal panico per essere rimaste senza medico di base e hanno telefonato per sapere come si dovevano comportare e da chi dovevano andare per una visita o una ricevuta. Li abbiamo tranquillizzati spiegando che per i casi urgenti e’ stata messa in funzione anche di giorno la guardia medica, mentre entro due giorni al massimo ogni studio medico avra’ il suo sostituto”. Sono stati una cinquantina i casi in cui e’ stato necessario intervenire. Per esempio, nel caso di una donna che sveniva ripetutamente e di un uomo che da due giorni ha la gola gonfia e la febbre a 38,5. Molte le telefonate di pazienti preoccupati perche’ stanno seguendo una determinata terapia e si sono trovati davanti all’ambulatorio chiuso “per sospensione” del medico proprio quando stavano per esaurire la scorta di farmaci e volevano farsi rinnovare la ricetta di prescrizione. In totale, lo scossone ha colpito non meno di centomila persone, e ha dato da fare per tutto il giorno allo staff di emergenza creato dalla Asl Citta’ di Milano, il cui compito era quello di organizzare la sostituzione dei medici sospesi, ricorrendo alle liste della “graduatoria” regionale in cui sono compresi i nomi dei medici che, avendo titoli e punteggio, hanno fatto domanda per esercitare la medicina di base. A fine giornata erano gia’ stati trovati i sostituti di trenta medici, e altri sessanta dovrebbero essere trovati oggi. Secondo Antonio Mobilia, direttore della Asl Citta’ di Milano, la situazione dovrebbe normalizzarsi, con la riapertura di tutti i 65 ambulatori cittadini. Sara’ cosi’? Il direttore generale ha messo le mani avanti, decidendo di prolungare l’attivita’ diurna della guardia medica, compreso il numero verde, fino a lunedi’: “Non si sa mai – ha spiegato Mobilia – ci potrebbe essere qualche medico che all’ultimo momento rinuncia all’incarico”. Intanto ieri sera il sindacato medico Snami, maggioritario per la medicina di base, ha tenuto una riunione straordinaria nella propria sede di viale Beatrice d’Este. Non sono mancate le critiche verso un provvedimento che – a detta di molti – “anticipa” un giudizio non ancora pronunciato e colpisce prima di tutto i pazienti, i quali si sono trovati all’improvviso in una situazione di grande confusione. Anche aver diffuso la lista dei medici alla stampa viene giudicato un atto indebito: “Si e’ dimenticato che tra i “sospesi” ci potrebbero essere medici che poi verranno prosciolti, e la cui onorabilita’ e’ stata quindi compromessa in modo irrimediabile. Fare una “Schindler’s List” di proscrizione, a giudizio non ancora avvenuto, e’ una cosa che lede ogni principio giuridico”. —————————————————————– L’EX PRESIDENTE DELLA USL 39 Santagati: ho denunciato il caso, e mi hanno silurato Tremila ricette controllate una per una. Cinque libroni grossi come vocabolari che contengono i tabulati di tutta l’attivita’ dei medici di base dal 1992 al 1996. E dentro ci sono i nomi di tutti i medici sospettati di aver tenuto il sacco a Giuseppe Poggi Longostrevi. Quelli sospesi adesso, ma anche altri. E’ l’inchiesta amministrativa avviata l’estate scorsa dall’avvocato Giuseppe Santagati, ex direttore generale della Usl 39 (“Saltammo anche il Ferragosto”) e dal funzionario medico Aniello Cusati, che fu il Maigret dell’indagine. Ma se la magistratura e’ andata avanti, la pubblica amministrazione ha fatto un passo indietro. Giuseppe Santagati non ha piu’ ricevuto un ruolo nella sanita’ milanese ed e’ stato puramente e semplicemente rispedito al suo vecchio incarico di segretario generale del Pim, il piano intercomunale milanese. Ad Aniello Cusati e’ stato fatto sapere che “non c’e’ bisogno di medici che fanno i poliziotti”. Verra’ destinato ad altro incarico, probabilmente in un paese della provincia. Nei cinque libroni non ci sono soltanto i nomi dei medici, ci sono anche i soldi che ognuno di loro deve restituire all’erario. Santagati indica colonne di cifre accanto ai nomi: “Ecco qui Fabio Attardi, uno che nei convegni faceva infuocate arringhe contro Garattini. Deve all’erario 315 milioni. Non compare tra i “sospesi”? Beh, certo. Ha preso il volo per la Germania. Adesso esercita li’, mi si dice. Poi ecco Antonio Cecchi che deve 73 milioni, Francesco Besozzi che ne deve 38, Gianfranco Cavallaro con 28, Alberto Abramovich e Roberto Miradoli con 11. Potremmo continuare. Il danno, per la sola Usl 39, e’ stato di 1 miliardo e 400 milioni. A novembre ho mandato i tabulati all’assessore Borsani. Ne’ un grazie ne’ un cenno di risposta. Conclusioni? Per citare don Sturzo, i pericoli della democrazia sono lo statalismo che toglie liberta’, la partitocrazia che lede il principio di uguaglianza, l’abuso del denaro pubblico che provoca ingiustizia”. —————————————————————– LA DIFESA Messina: un grave precedente “Chi ha sbagliato e’ giusto che paghi ma bisogna rivedere tutta la situazione delle prescrizioni” “Se ci sono medici che hanno sbagliato, e’ giusto che paghino. Ma bisogna anche rivedere tutta la situazione delle prescrizioni. Non e’ possibile che quando un medico di base manda il suo paziente da uno specialista o presso un ambulatorio dove si effettuano indagini, sia pressoche’ una norma che il paziente torni indietro con la richiesta di un esame in piu” Il dottor Giuseppe Messina, consigliere dell’Ordine dei medici di Milano e provincia, e’ dell’opinione che i medici di famiglia siano diventati il capro espiatorio di molti problemi. Dice: “Cosa deve fare, il medico? Discutere col paziente, litigare? Il paziente (e’ successo spesso a molti colleghi) s’inalbera davanti a un “no”, e magari cambia medico”. La situazione a Milano e in Lombardia e’ destinata a peggiorare dopo la decisione della Regione di rendere il medico di famiglia l’unico “prescrittore”, responsabile anche di quanto richiedono per il paziente i medici ospedalieri. Dopo molte discussioni si sta profilando un accordo che forse sara’ siglato presso l’assessorato alla Sanita’ domani, ma il dottor Messina e’ d’avviso che occorra ritrovare un “contatto” tra le varie figure mediche che si occupano del paziente. Dice: “Stiamo per arrivare a un documento comune che chiederemo a tutti i medici di sottoscrivere. Il medico specialista od ospedaliero che fa per il paziente una proposta di cura o di diagnosi, dovra’ contattare per lettera il medico di famiglia. E proporre l’iter diagnostico e di cura”. —————————————————————– L’ACCUSA Garattini: servono piu’ controlli Silvio Garattini, direttore scientifico dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, e’ sempre stato, negli anni (soprattutto quando era membro della Cuf, la commissione unica del farmaco) uno degli strenui difensori del “buon uso” delle risorse. Molte delle “note” inserite nel Prontuario farmaceutico per limitare l’uso di farmaci costosi alle sole malattie che davvero li richiedono sono state ispirate da lui. E sempre Garattini e’ entrato a far parte di una “commissione” voluta qualche mese fa dalla Usl 39 subito dopo il caso Poggi Longostrevi, e fatta propria dall’Ordine dei medici. La commissione, che riunisce medici ospedalieri, specialisti e medici di base, ha lavorato in una direzione nuova: arrivare a stabilire alcune “regole” sia per la diagnosi sia per la cura. In questa strategia, liberamente accettata dai medici sulla base di una vera cultura professionale, non avrebbero spazio le moltiplicazioni delle indagini diagnostiche che si sono scoperte con il caso di Poggi Longostrevi. Garattini, davanti al provvedimento che sospende 132 medici, afferma: “Le linee – guida sono essenziali per far si’ che non si possano ripetere questi casi che vengono a colpire, oltre ai pazienti, l’intera collettivita’. Non bastano pero’ le linee – guida. Ci vogliono i controlli. Ci sono tantissimi medici, direi addirittura troppi. E questi medici sono esposti alle sollecitazioni esterne al “mercato”. E’ per questo che bisogna stabilire dei meccanismi di controllo molto precisi”. —————————————————————– L’EQUIVOCO Omonimia, punito e riabilitato Gaffe della Asl, invia il sostituto a un dottore Poi rimedia: e’ uno sbaglio Ma e’ possibile che in Italia non si possano mai fare le cose senza creare drammi e confusione? Ieri tra i nomi dei 131 medici sospesi si sono verificati due casi di omonimia. A uno hanno telefonato gli amici, che avevano letto il suo nome nella lista pubblicata dai giornali. Per l’altro e’ stato peggio, perche’ gli ha telefonato la Usl. E gli ha mandato il sostituto. Salvo chiedere scusa a meta’ pomeriggio. Ma la Usl non avrebbe dovuto sbagliare, perche’ aveva in mano l’elenco del tribunale, con le date di nascita e gli indirizzi dei medici. Giovanni Bolzoni, il medico davvero sospeso, e’ nato nel 1951 e abita a Milano. Giovanni Bolzoni, 64 anni e ambulatorio a Baranzate di Bollate in via Trieste 19, e’ la vittima dell’equivoco. Racconta: “Alle 13 mi ha chiamato la Usl e mi ha detto: “Lei e’ tra i sospesi, le mandiamo il sostituto”. In ambulatorio ho trovato una giovane collega, imbarazzatissima. E alcuni pazienti che sono stati crudeli senza volerlo: “Dottore, proprio lei?” A casa c’era mia moglie distrutta, la mia famiglia in subbuglio. Poi ha ritelefonato la Usl: “Scusi, c’e’ stato uno sbaglio. Torni pure al lavoro”. Mi hanno fatto piangere”. L’altro caso e’ Roberto Zagni, primario del reparto di ostetricia dell’ospedale di Merate: “Ho sempre lavorato in ambito ospedaliero, sono stato primario a Chiavenna e adesso a Merate. Com’e’ possibile?” L’omonimia, anche qui. L’ostetrico e’ assolutamente estraneo alla vicenda, l’altro, medico di base a Rho, e’ quello indagato e sospeso.
Cremonese Antonella